Approvazione al Senato testo unificato sul riconoscimento della figura dei 'Caregiver Familiari'

SANITA': ANGIONI (PD), TESTO UNIFICATO SU CAREGIVER E' PUNTO DI PARTENZA, ORA CONFRONTO"La Commissione Lavoro del Senato ha appena adottato un testo unificato sul riconoscimento della figura dei 'Caregiver Familiari', coloro che prestano assistenza non professionale ad una persona non autosufficiente, che attendono da decenni riconoscimento e sostegno da parte dello Stato. La proposta di testo unificato presentato del relatore Pippo Pagano (Ap) nasce da tre diversi disegni di legge. Io credo che l'adozione di un testo unificato, seppur ancora incompleto e assoggettabile a correzioni, sia da considerare un punto di partenza fondamentale e alle associazioni che in questi giorni hanno espresso dubbi e critiche nel merito dico che il testo finale, sono sicuro, raccoglierà diverse loro proposte". Lo dice il senatore del Pd Ignazio Angioni, primo firmatario di uno tre ddl sul caregiver familiare. "Capisco e condivido diverse obiezioni di importanti associazioni - prosegue Angioni - ma bisogna avere coscienza del fatto che stiamo iniziando un percorso che non potrà esaurirsi con questa proposta. Una prima legge è necessaria e dobbiamo cercare di utilizzare al meglio il poco tempo che ci separa dalla fine della legislatura, nel rispetto dei vincoli costituzionali e di bilancio. Sono certo che il testo finale che voteremo sarà migliorato rispetto a quello attuale, tanto è vero che presenteremo diversi emendamenti. Come Pd nei prossimi giorni, riapriremo una fase di ascolto con le associazioni che consideriamo irrinunciabile e che non si esaurirà in Senato ma continuerà alla Camera. Io credo, però, che con serietà bisogna ammettere che anche le migliori proposte non possano non fare i conti con la loro sostenibilità economica e che la proposta finale dovrà essere letta anche per la sua capacità di incrementare, nel corso degli anni, le risorse economiche statali impegnate per il sostegno del caregiver. Un fatto è certo, senza il riconoscimento giuridico della figura nessuna possibilità di tutele economiche e sociali arriverà al caregiver ne oggi ne nel prossimo futuro. Questo resta il primo obiettivo della nostra proposta".Roma, 6 ottobre 2017